È stato inaugurato un percorso fatto di collaborazione, di scelte, di reti sul territorio. In cui il cibo ha senso e ciò che si mangia ha valore.

Pensiamo che nel nostro piccolo, tutti insieme, stiamo costruendo qualcosa di rivoluzionario. Stiamo praticando un modo diverso di agire, nella condivisione di dubbi, difficoltà e possibilità, nella costruzione del futuro e nella disponibilità a prendersi un impegno.

Co-progettare una politica del cibo

A partire dalla mensa pubblica, tutti cooperano per prendersi cura di tutti. Reciprocamente

Tutta la comunità coopera in un nuovo modello di mensa pubblica. Non è solo servizio che si “fornisce” ma un prodotto culturale che dà valore alla salute, all’educazione alimentare, al lavoro di chi produce le materie prime e di chi le prepara, alla cura del paesaggio

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I banchetti della ribellione gentile - La buona mensa

DALLA TERRA ALLA CUCINA
Un patto tra agricoltura e cuochi

Nel primo incontro ci si è concentrati su sistemi di approvvigionamento a sostegno diproduzioni sostenibili locali e su possibili reti tra produttori e consumatori. Si è partiti dall’esempio dell’aziendaQualità & Servizi che nella piana fiorentina si occupa di refezione pubblica sostenibile, e dagli spunti della professoressa Paola Trionfi,docente del Master di alimentazione sostenibile presso Università degli studi di Padova e responsabile ristorazione collettiva AIAB che ha parlato dei bio-distretti sociali come strumento di coinvolgimento comunitario che puntasu produzioni biologiche e sociali.

DALLA CUCINA ALLA TAVOLA
Un patto tra cuochi e bambini

Il secondo appuntamento focalizzato sullacostruzione dei menu in relazione al gradimento dei bambini. Il dott. Fabio Tinucci ha portato l’esperienza del menu scolastico del Comune di Fano al primo posto nella classifica stilata da Foodinsider rispetto alla quantità di scarti, alla territorialità dei pasti, alle best practice e all’applicazione dei CAM, i Criteri Ambientali Minimi. Con Elisa Tinenti dell’azienda Qualità&Servizi si è concentrati poi sul monitoraggio inteso come strumento per ridurre gli sprechi e praticare educazione alimentare.

DALLA TAVOLA ALLA COMUNITA'
Un patto tra enti pubblici e comunità

Il terzo incontro si sono approfonditi i modi in cui gli enti pubblici valorizzano la qualità del cibo nelle mense pubbliche. Si sono passate in rassegnale progettualità con cui il Sian Lecce (Area Sud e Area Nord) coinvolge gli utenti, promuove la stagionalità dei menu e la salute dei più piccoli. Tra gli esempi riportati, quello del Comune di Lecce, premiato da Foodinsider nella categoria “Mensa di Comunità” e quello del Sian di Lecce come “Promotori di cultura alimentare sana e sostenibile”\. Infine la sindaca di Melpignano Valentina Avantaggiato ha riportato l’esperienza della mensa-bio etica con cui si sostiene il reddito dei piccoli produttori custodi di paesaggio e si contribuisce alla costituzione di una Comunità del Cibo.

Cosa abbiamo prodotto?

ATTO DI CURA

Le buone pratiche

GENITORI ASSAGGIATORI
Un patto tra cuoche e genitori

“Genitori Assaggiatori”.

Coinvolgere ancor di più i genitori e renderli consapevoli dei valori su cui si fonda il servizio della“La Buona Mensa”.

Per farlo occorre aderire allaCarta dei Valori.

LaCarta dei Valori stabilisce i principi di partecipazione e le norme di condotta per i genitori che aderiscono alGruppo Assaggiatori.

Agroforestare

Coltiviamo qui il nostro cibo, ridisegniamo un paesaggio verde, bello e ospitale.

Le aziende locali forniscono i prodotti agroalimentari della Buona Mensa.

La filiera corta genera economia diffusa, il rispetto della biodiversità e della stagionalità.

Chiediamo una buona agricoltura: la rifioritura del nostro territorio passa dal diritto a mangiare sano.

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I banchetti della ribellione gentile - Agricola

DALLA TERRA AL PIATTO
Un patto tra agricoltori e bambini

Un laboratorio di co-progettazione dal basso dove a partire dall’analisi del contesto e dalla domanda agroalimentare generata dalla gestione delle mense pubbliche dell’Unione dei Comuni delle Terre di Mezzo e non solo, possiamo costruire le basi per un modello applicativo di pratiche agricole che possano dare l’avvio alla rigenerazione del paesaggio nei terreni di nostra gestione.

Abbiamo organizzato la giornata del 17 Gennaio in due sessioni. In mattinata  si è svolto “Un Laboratorio in campo” in cui abbiamo fatto dei sopralluoghi nei terreni oggetto di piantumazione – mentre nel pomeriggio c’è stato un “Laboratorio di co-progettazione” di un orto in grado di soddisfare parte della domanda agroalimentare delle mense pubbliche.
ATTO DI CURA

AVVISO ALLA COMUNITÀ SCOLASTICA E AI GENITORI

UN NUOVO ATTO DI CURA: Diamo il via al gruppo “Genitori assaggiatori” per la Buona Mensa

Cari genitori,

Avanziamo insieme nella strategia comunitaria di rigenerazione territoriale che ha il suo cuore nella condivisione di una politica alimentare. Crediamo, oggi ancora più di ieri, che, a partire dalla mensa scolastica, un luogo fondamentale per il benessere dei nostri bambini, si possa contribuire a coltivare un paesaggio buono, sano e bello.

È con questo spirito di co-responsabilità e collaborazione che annunciamo l’avvio operativo del gruppo “Genitori assaggiatori” della Buona Mensa.

Il vostro impegno non sarà ispettivo, ma volto ad approfondire la realtà della mensa e a sostenerne il progressivo miglioramento. Siete chiamati a osservare l’esperienza dei bambini in un’ottica di partecipazione,non di giudizio.

Il primo incontro: formazione e patto comunitario

Per iniziare questo percorso di cura, è essenziale dotarsi degli strumenti giusti per garantire trasparenza, dialogo costruttivo e un clima educativo collaborativo.

Vi invitiamo al primo incontro ufficiale da cui partirà la costituzione del gruppo, strutturato in due momenti fondamentali:

DATA

11 dicembre 2025 ore 17.00

LUOGO

Osteria Santi Paduli - Surano, via II Luglio 22

Fase 1: formazione propedeutica obbligatoria con Foodinsider

Il gruppo Genitori assaggiatori deve ricevere una formazione propedeutica obbligatoria. Per questo primo cruciale momento, saremo affiancati da Foodinsider, l’osservatorio nazionale sulle mense scolastiche che ogni anno monitora il gradimento e la qualità delle mense scolastiche.

La formazione sarà essenziale per:

  • Accrescere la consapevolezza sull’educazione alimentare e sul tempo mensa come momento educativo.
  • Comprendere la qualità del cibo, la modalità di servizio, il clima e l’atteggiamento dei bambini da osservare.
  • Imparare a utilizzare correttamente la scheda di rilevazione prevista, lo strumento trasparente attraverso il quale i genitori suggeriscono eventuali miglioramenti.

Fase 2: Sottoscrizione della Carta dei Valori – Il vostro Atto di Cura

A conclusione della formazione, i genitori candidati saranno invitati a sottoscrivere la Carta dei Valori del gruppo Genitori assaggiatori

La sottoscrizione di questa Carta è l’atto formale che sancisce l’impegno a rispettare i valori comuni di rispetto, collaborazione, responsabilità e ascolto reciproco. La Carta definisce le modalità di accesso (es. massimo 2 genitori per plesso a rotazioneper garantire sicurezza e ordine), le norme igieniche obbligatorie (es. indossare camice monouso, cuffietta e sovrascarpe) etc.

Questo Patto ci aiuterà a valorizzare il dialogo costruttivo tra scuola, gestore del servizio e famiglie per la tutela del benessere dei bambini come priorità assoluta.

Come candidarsi e partecipare

Uno dei due genitori/tutori degli alunni iscritti può candidarsi.Vi preghiamo di confermare la vostra partecipazione all’incontro di formazione entro e non oltre il 5 dicembre 2025 inviando una comunicazione a

Vi aspettiamo per iniziare insieme questo cammino.

Coltiviamo la Buona Mensa. Coltiviamo la nostra Comunità.

Accogliere

Manteniamo i nostri luoghi accoglienti per chi li vive.
Saranno accoglienti anche per chi li attraversa soltanto.

Il cibo non è solo quello che ingeriamo ma anche ciò che condividiamo con gli altri.

Prendono vita i primi luoghi ospitali di Santi Paduli:

Nel bosco del parco un’agroforesta sta prendendo il posto degli ulivi rinsecchiti.

Nell’osteria sociale tutti si possono sedere alla stessa buona tavola.

Nelle feste di Terra Matta si coltiva la bellezza, si cerca la felicità.

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Santi Paduli è un progetto di economia sociale che ha incubato la nascita di un gruppo di cooperative, e ha condiviso un grande manifesto di “atti di cura”, con una rete di istituzioni pubbliche, scuole, enti del terzo settore e aziende.

Santa Fucina Società Cooperativa Sociale

Via Genova, 1

73020-SAN CASSIANO (LE)

CF – 05306790758

Benedetti Paduli Società Cooperativa Agricola

Via Carso, 10

73020-NOCIGLIA (LE)

CF -05341320751

Partner di coprogettazione:

ABITARE I PADULI
AD ASTRA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE
ADVISOR SRL
ASSOCIAZIONE CULTURALE ” LU VECCHIU TRAINU”
BOSCHETTO SRL AGRICOLA
CENTRO TURISTICO GIOVANILE “GRUPPO D’IMPEGNO SOCIALE” APS COMITATO FESTE “MARIA SS.MA DELLE GRAZIE”

CONSORZIO SOCIALE POGGIARDO
COOPERATIVA SOCIALE ONLUS ATUTTOTENDA
FONDAZIONE MARCHESE IGNAZIO GUARINI ONLUS
MUSIC PLATFORM A.P.S.
RADICE APS ETS
RINASCITA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE
TELA ASSOCIAZIONE CULTURALE

I.C. B. N. SAN C. SUPERSANO
I.C. POGGIARDO
I.C. MURO LECCESE

COMUNE DI NOCIGLIA
COMUNE DI SAN CASSIANO
COMUNE DI BOTRUGNO
COMUNE DI MURO LECCESE
COMUNE DI GIUGGIANELLO
COMUNE DI SURANO
COMUNE DI SUPERSANO
COMUNE DI SANARICA

[Uffici e dispensa]

Opificio dei frutti minori

Strada Comunale Fontana

73020-Nociglia Lecce (LE)

[ Trattoria e centro cottura]

Via II Luglio, 22

73020 – SURANO  (LE)

[ Uliveto pubblico e casa dell’ecoturista]

Via vecchia Lecce

73020 – SAN CASSIANO (LE)

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